sabato 7 gennaio 2012

Il sistema EOS Cinema di Canon


Canon Professional Network Italia, elaborazione grafica ed impaginazione Simone Giorgi

Il sistema EOS Cinema di Canon, dedicato al mondo cinematografico professionale, fonde diverse tecnologie e prodotti Canon per dar vita a un sistema innovativo che comprende videocamere digitali per il cinema, obiettivi dedicati con innesto EF e PL e fotocamere DSLR.
CPN analizza da vicino il sistema EOS Cinema per spiegare le sue tecnologie e caratteristiche principali.

Al momento del lancio il sistema include le videocamere digitali per il cinema EOS C300 (con innesto EF) ed EOS C300 PL (con innesto PL) e una serie di sette obiettivi con innesti EF e PL; inoltre Canon ha annunciato lo sviluppo di una fotocamera DSLR con sensore CMOS Full Frame da 35 mm e registrazione video 4K.
Questi prodotti coniugano le più recenti tecnologie Canon nei settori del video, degli obiettivi, dei sensori CMOS e dell'elaborazione delle immagini per dare vita a un sistema per l'industria cinematografica versatile e di alta qualità.

C300 e C300 PL – caratteristiche principali
  • Sensore CMOS super 35 mm da 8,3 megapixel; registrazione video Full HD
  • Ottiche intercambiabili – C300 (con innesto EF), C300 PL (con innesto PL)
  • Design modulare e compatto. Peso: 1669 g (C300), 1869 g (C300 PL) solo corpo macchina
  • Registrazione a 50 Mbps MPEG-2 MXF (4:2:2) su due schede CF, pronta per il broadcast
  • Connessioni professionali, tra cui HD-SDI
  • Alta sensibilità: ISO fino a 20.000, basso livello di rumore, ampia gamma dinamica
  • Ampia personalizzazione delle immagini, grazie anche a Canon Log Gamma
  • Modalità standard PAL, NTSC e 24p
  • Slow/fast motion, regolabile con incrementi di 1 fps
  • Funzione di controllo a distanza wireless tramite protocollo HTTP e trasmettitore Canon WFT-E6 (opzionale)
  • Facile integrazione nei workflow esistenti

Sensore CMOS super 35 mm da 8,3 megapixel
Il vero cuore delle videocamere digitali per il cinema EOS C300 e C300 PL è il grande e innovativo sensore CMOS super 35 mm da 8,3 megapixel, per una qualità di immagine Full HD eccezionale. Questo sensore ha una dimensione dei pixel superiore rispetto alle tradizionali videocamere professionali, che consente una maggiore capacità di raccolta della luce.
Grazie a questa capacità, il nuovo sistema EOS Cinema riduce notevolmente il rumore in situazioni di scarsa illuminazione, garantendo immagini pulite ad alta risoluzione anche in configurazioni di luce naturale dove i registi che utilizzano una videocamera tradizionale avrebbero bisogno di un'illuminazione aggiuntiva. La maggiore sensibilità delle videocamere C300 e C300PL consente quindi di catturare immagini con un basso livello di rumore fino a 20.000 ISO.
Il sensore CMOS riesce a catturare segnali video a una risoluzione nativa 1920x1080 Full HD per ciascuno dei tre colori primari RGB per offrire un'elaborazione del segnale che è equivalente a quella dei sistemi RGB dotati di 3 sensori. I sensori CMOS, infatti, non distinguono i colori, quindi la luce deve passare attraverso un filtro per la separazione nei tre colori primari: rosso, verde e blu. Il filtro comunemente usato a questo scopo è il filtro di Bayer; all'interno della matrice del filtro di Bayer, ogni pixel contiene i dati per un colore.
I tre valori che indicano rosso (R), verde (G) e blu (B) vengono quindi interpolati utilizzando i dati dei colori dei pixel circostanti. Poiché gli algoritmi per l'interpolazione variano in base al produttore e al dispositivo, possono verificarsi delle discrepanze nella riproduzione del colore. Dato che l'occhio umano è più sensibile al verde, viene inoltre utilizzato il doppio dei pixel verdi rispetto a quelli blu e rossi: in questo modo si garantisce una maggiore nitidezza.
Un tipico filtro di Bayer da 2 megapixel usa un filtro Low-pass ottico per ridurre l'effetto moiré. L'effetto moiré, anche noto come "frange di interferenza", si riferisce allo stesso tipo di strisce o di falsi colori che appaiono quando si fotografa un motivo regolare, quando la risoluzione dei pixel e la frequenza del motivo non corrispondono. Lo stesso fenomeno si verifica quando si stampano immagini convertite in puntini attraverso i retini. Il sistema da 8,3 megapixel delle videocamere digitali per il cinema C300 e C300 PL non richiede interpolazione dei pixel, il che riduce l'incidenza dell'effetto moiré realizzando immagini ad alta risoluzione con 1.000 linee orizzontali.
Grazie alla nuova struttura del fotodiodo, il sensore CMOS ha una tecnologia di lettura più veloce e una migliore capacità di fornire una gamma dinamica più ampia. A differenza delle videocamere CCD, che leggono tutti i pixel contemporaneamente, i sensori CMOS scansionano una linea alla volta. Per questa ragione, quando si riprende un soggetto in rapido movimento, la parte più in movimento può apparire distorta in diagonale: una caratteristica intrinseca dei sensori CMOS dovuta al "rolling shutter". La tecnologia di lettura ad alta velocità sviluppata da Canon riduce l'effetto dovuto al "rolling shutter" offrendo una riproduzione realistica dei soggetti in movimento.
La combinazione del grande sensore CMOS con il processore d'immagine ad alte prestazioni DIGIC DV III di Canon favorisce una più naturale resa della gradazione colore, così come anche una elevata gamma dinamica.


Compatibilità con innesti EF e PL
Fin dalla sua nascita il sistema EOS Cinema ha garantito compatibilità con l'ampia gamma di obiettivi Canon con innesto EF e con PL, l'innesto standard nel settore cinema. A questo ha fatto seguito il lancio di una nuova linea di obiettivi Canon Cinema 4K, che comprende attualmente sette obiettivi.
Al momento del lancio la linea comprende quattro obiettivi zoom: il CN-E14.5-60 mm T2.6L S (innesto EF), il CN-E14.5-60 mm T2.6L SP (innesto PL), il CN-E30-300 mm T2.95-3.7L S (innesto EF), il CN-E30-300 mm T2.95-3.7L SP (innesto PL), più tre obiettivi a lunghezza focale fissa EF - il CN-E24 mm T1.5L F, il CN-E50 mm T1.3L F e il CN-E85 mm T1.3L F.
Tutti e sette gli obiettivi promettono prestazioni ottiche 4K (4096x2160 pixel) e garantiscono la compatibilità con i sensori Super equivalenti a 35 mm. Inoltre, i tre obiettivi a lunghezza focale fissa possono essere utilizzati con videocamere dotate di sensori 35 mm a pieno formato, oltre che con quelle con formato APS-C e APS-H.

Canon Eos Cinema Lens

L'innesto EF di Canon è stato lanciato contemporaneamente all'introduzione nel 1987 della serie di SLR EOS: la compatibilità con l'innesto EF apre molte possibilità creative. Attualmente la gamma di obiettivi Canon EF prevede più di 60 ottiche diverse con una lunghezza focale che varia da 8 fino a 800 mm, e comprende anche i convertitori EF1.4x III e EF2x III.
L'introduzione delle videocamere digitali per il cinema C300 e C300 PL offre ai registi che per le loro riprese Full HD usano già obiettivi Canon EOS DSLR ed EF l'opportunità di aggiornare i loro sistemi, mentre i registi che utilizzano gli innesti PL potranno sfruttare la gamma di prestazioni del sistema EOS Cinema integrandole nel proprio flusso di lavoro.
La nuova linea di obiettivi per il cinema introduce anche una serie di vantaggi nella maneggevolezza e possibilità creative. Tra le caratteristiche principali degli obiettivi c'è anche una nuova apertura del diaframma a 11 lamelle per ottenere sfocati morbidi e accattivanti. Negli obiettivi zoom le indicazioni di zoom, messa a fuoco e iride sono incise su superfici angolate per una migliore leggibilità da dietro la videocamera.
Gli obiettivi impiegano lenti asferiche di grande diametro e un vetro a dispersione anomala che è efficace per ridurre l'aberrazione cromatica. Utilizzando tutte queste tecnologie gli obiettivi sono in grado di ottenere immagini ad alta risoluzione dal centro ai bordi esterni dell'inquadratura.
Gli obiettivi possono essere utilizzati con accessori standard dell'industria cinematografica manuali ed elettronici, oltre che con il matte box. Grazie al diametro unico della lente frontale e alla posizione standardizzata dell'innesto, non c'è bisogno di adeguare o riposizionare l’accessorio quando si passa ad altri obiettivi della linea Cinema.

Canon Eos Cinema Lens

Codec MPEG-2 MXF 4:2:2 50 Mbps pronto per il broadcast
All'inizio del 2010 Canon ha annunciato il lancio di un codec Full HD MPEG-2 4:2:2 50 Mbps che registra per le sue videocamere digitali nel formato di file standard "Material eXchange Format" (MXF). Finora è stato implementato nelle videocamere Canon XF305, XF300, XF105 e XF100, ed è ora disponibile anche nelle videocamere digitali per il cinema EOS C300 e C300 PL: questo permette una combinazione di prestazioni di imaging eccellenti, nonché una completa compatibilità e versatilità con il workflow di film in full HD
Il campionamento dei colori 4:2:2 offre una risoluzione verticale dei colori doppia rispetto a 4:2:0, assicurando una migliore gradazione tonale, dettagli più precisi e diagonali più morbide, e contribuisce a eliminare il rischio di bordi seghettati, sfrangiature e artefatti indesiderati in fase di chroma key. Il campionamento dei colori 4:2:2 permette lavori di post-produzione di alta qualità che non sarebbero possibili con un formato di registrazione 4:2:0, mentre il codec MPEG-2 50 Mbps combina una qualità d'immagine pronta per il broadcast con file di dimensioni gestibili, riducendo così i costi di stoccaggio e archiviazione.
Le videocamere C300 e C300 PL dispongono di due hot swappable slot per schede CF per la registrazione continua e simultanea di entrambe le schede allo stesso tempo, per scopi di backup e di condivisione.
Essendo dotate di questo codec, le videocamere professionali Canon XF305 e XF300 sono le uniche videocamere HD a mano/non a spalla che sono state accettate dalla British Broadcasting Corporation (BBC) per la produzione di programmi HD senza bisogno di un registratore esterno con un codec di qualità superiore.

Canon Eos Cinema Lens

Integrazione diretta nel workflow
Il formato MXF è un formato contenitore standard ampiamente affermato nel mondo della videografia professionale: esso consente l'integrazione delle fotocamere Canon EOS C300 e C300 PL nei workflow esistenti. L'ampio corredo di metadati può essere memorizzato nei file video MXF, semplificando così l'archiviazione, la ricerca e la gestione generale delle clip, con conseguente risparmio di tempo.
L'integrazione diretta nel workflow è essenziale in fase di produzione di film e video ed è consentita dalle modalità di registrazione aggiuntive a 35 Mbps e 25 Mbps e dalla compatibilità con tutti i maggiori pacchetti software NLE.
La registrazione su memoria a stato solido trasforma il modo di lavorare e aumenta l'efficienza riducendo i costi. Su una scheda CF da 32 GB fino possono essere memorizzati fino a 82 minuti di riprese HD 50 Mbps . Per archiviare i video e trasmetterli al montaggio basta connettere un lettore CF adatto a un computer tramite USB.
Le riprese possono essere rapidamente sfogliate e visionate dalla videocamera tramite pratiche icone. Inoltre, per sottolineare i momenti chiave, è possibile aggiungere dei pratici contrassegni: in questo modo si azzerano i tempi degli avanzamenti/riavvolgimenti veloci per trovare il punto desiderato.

Canon Eos Cinema Lens

Sistema modulare con design compatto del corpo macchina
Le videocamere digitali per il cinema EOS C300 e C300 PL hanno un corpo macchina compatto con un design modulare per una mobilità ed espandibilità eccellenti. Il sistema centrale è dotato di corpo macchina, impugnatura e poggia pollice.
Le fotocamere pesano 1669 g (C300) e 1869 g (C300 PL) e, con una larghezza di 133 mm e una profondità di soli 171 mm, la C300 e la C300 PL consentono riprese dagli angoli, lungo i muri e a livello in spazi ristretti.
Il mirino è ribaltabile fino a 60 gradi per le riprese in spazi ristretti e un pannello sul retro delle videocamere permette un facile controllo delle informazioni di registrazione; il pannello può essere retroilluminato in condizioni di scarsa luce.
Con la possibilità di rimuovere il pannello LCD e l'impugnatura, il corpo di dimensioni ridotte può essere montato in luoghi molto piccoli e particolari per riprese creative.
Una presa superiore vi permette di aggiungere accessori come ad esempio un microfono esterno, un ricevitore wireless o una luce esterna. Ci sono quattro pulsanti start/stop che si trovano in posizioni diverse intorno alla videocamere per un facile accesso in qualsiasi situazione di ripresa. Per evitare eventuali errori accidentali i pulsanti della C300 e della C300 PL sono separati da creste e sporgenze, mentre un interruttore di blocco blocca tutti i comandi a eccezione del pulsante di registrazione.
La progettazione a prova di polvere e di schizzi d'acqua delle telecamere le rende in grado di resistere all'uso quotidiano sul campo. Lembi di chiusura intorno ai bordi delle coperture, ghiere dotate di o-ring sull'asse di rotazione e coperture dei pulsanti sigillati con la gomma proteggono la macchina dall'acqua.

Canon Log Gamma
C300 e C300 PL consentono agli utenti di regolare la qualità dell'immagine per raggiungere il livello delle videocamere e fotocamere DSLR EOS professionali; inoltre sono dotate del Canon Log Gamma, garantendo una qualità neutra dell'immagine con controllo del contrasto e della nitidezza per una gamma dinamica più ampia e la massima libertà nella fase di post-produzione di editing ed elaborazione.
Canon Log Gamma è stato progettato pensando alla post-produzione: quando viene selezionato, gli utenti possono visualizzare sul monitor un'anteprima della personalizzazione delle immagini. Canon Log Gamma permette anche la conversione perfetta con il formato standard Cineon a 10-bit in per il color grading, mentre sono previsti plug-in Apple e AVID per un'importazione efficiente dei file registrati con software di editing non-lineari.

Modalità di registrazione e registrazione a frame rate variabile
Le videocamere digitali per il cinema EOS C300 e C300 PL sono in grado di registrare in modalità 1080p, 1080i e 720p supportando sia i frame rate standard PAL che NTSC, tra cui: 1080p/25, 1080i/50, 720p/50 e 720p/25 per PAL e 1080p/30, 1080i/60, 1080p/24, 720p/60 e 720p/24 per NTSC.
Poiché la modalità standard 24p per NTSC corrisponde in realtà a 23,98 fotogrammi al secondo, Canon ha incluso un modalità extra di registrazione a 24p che coincide con i 24 fotogrammi al secondo (fps) delle videocamere a pellicola, per un'alta compatibilità con i comuni workflow della produzione cinematografica.
Il frame rate standard può essere regolato con incrementi di 1 fps da 1 a 60 fotogrammi al secondo, a seconda dello standard di registrazione selezionato, consentendo di attivare le opzioni over-cranking e under-cranking che si trovano nelle videocamere a pellicola tradizionali. Con questo sistema la modalità di ripresa fast motion arriva fino a 60x rispetto alla velocità normale e la modalità slow motion scende fino a 1/2,5x.
Le videocamere C300 e C300 PL sono dotate dei terminali standard HD-SDI, Genlock e Timecode, nonché di controlli audio indipendenti e di ingressi XLR con alimentazione "fantasma". I terminali SDI e HDMI consentono l'uscita simultanea, ad esempio, di un registratore esterno e di un monitor esterno.
Il sistema di genlock consente di sincronizzare perfettamente più videocamere per applicazioni in studio e per riprese di contenuti 3D.

Canon Eos Cinema Lens

Filtri ND integrati
I filtri ND integrati sono fatti in vetro per evitare danni derivati della luce del sole e consentire la ripresa con profondità di campo, anche con l'iride aperta nelle scene diurne. Si utilizza un sistema a quattro strati che offre tre densità - 0,6 (2 stop), 1,2 (4 stop) e 1,8 (6 stop) - con ND0 chiaro.

Canon Eos Cinema Lens

Controllo wireless a distanza
Nel sistema EOS Cinema sono state inserite le funzionalità di controllo wireless a distanza che consentono ai fotografi di scattare fotografie in modalità wireless con le DSLR Canon EOS. Con le videocamere C300 e C300 PL è possibile effettuare riprese con controllo a distanza attraverso il trasmettitore wireless Canon WFT-E6 e dispositivi comuni come smartphone, tablet e computer portatili (i browser verificati sono Internet Explorer, Safari, Firefox e il browser standard di Android).
Questo controllo wireless della ripresa permette maggiore mobilità quando si registra in situazioni scomode, come quando si hanno cineprese montate su gru, oppure in altri contesti in cui il controllo diretto non è possibile. Oltre ad avviare e fermare la registrazione gli utenti possono mettere a fuoco a distanza (su tre livelli) e regolare il l'apertura (dell'iride), quando è montato un obiettivo EF; è supportato anche l'ingresso di metadati, tra cui: titolo della clip, autore, luogo, descrizione, informazioni GPS, altitudine, longitudine e latitudine, nonché i contrassegni OK e SHOT.
Quando si registra in modalità wireless su notebook e tablet l'interfaccia utente mostra i metadati inseriti, il controllo della messa a fuoco, il controllo del diaframma, l'indicatore di stato (time code, spazio libero e icone di registrazione), la modalità Live View, il comando per l'attivazione della registrazione e le impostazioni della videocamera (velocità dell'otturatore, bilanciamento del bianco, guadagno e altri parametri). Sugli smartphone il display mostra il controllo del diaframma, i metadati, la modalità Live View, il controllo della messa a fuoco e il comando per l'attivazione per la registrazione.

Display LCD di alta qualità da 1.230.000 punti
Il display di alta qualità LCD 4 pollici (10,1 centimetri) ultra nitido da 1.230.000 punti può essere ruotato in avanti e indietro di 270 gradi con una posizione ottimale per le riprese a spalla. Il display può essere ruotato sul lato della videocamera per consentire un facile controllo della composizione della scena quando le videocamere lavorano lateralmente.
Le videocamere C300 e C300 PL svolgono le funzioni assist già viste nella serie di videocamere professionali Canon XF, tra cui le funzioni di ingrandimento, picco ed edge monitor per una messa a fuoco semplice e sicura.

Canon Eos Cinema Lens

Funzionamento personalizzato
Il funzionamento delle videocamere C300 e C300 PL può essere personalizzato per soddisfare le esigenze di utenti diversi. Ognuna delle 30 funzioni può essere assegnata ai 15 diversi pulsanti presenti sulla macchina per facilitare l'accesso a quelle più utilizzate. È anche possibile memorizzare le configurazioni dei pulsanti preferiti su una scheda SD per trasferirle ad altre fotocamere Canon C300.
Utilizzando il sistema "Menu funzioni personali" delle videocamere C300 e C300 PL è possibile selezionare e memorizzare fino a 14 voci di menu utilizzate più di frequente, consentendo così, attraverso un semplice pulsante, il rapido accesso a queste impostazioni durante le riprese. Come per la configurazione dei pulsanti, è possibile salvare le impostazioni del "Menu funzioni personali" su una scheda SD e caricarle in altre videocamere della linea C300.
Il funzionamento della macchina può essere accuratamente regolato utilizzando 12 funzioni personalizzate. È possibile impostare funzioni come il bilanciamento graduale del bianco o la direzione dell'anello impostato sull'iride per utilizzare la macchina nel modo voluto.
Nelle videocamere C300 e C300PL possono essere memorizzati fino a 20 diversi profili immagine personalizzati. Per ogni profilo possono essere impostate 90 variabili tra cui gamma, nero, gamma del nero, saturazione principale bassa, knee, nitidezza, riduzione del rumore, dettaglio pelle, NR selettiva, matrice colore, bilanciamento del bianco e correzione del colore. Con il sistema per l'immagine personalizzata gli utenti possono controllare liberamente la qualità dell'immagine per un maggiore controllo del risultato. I profili creati dall'utente per le immagini personalizzate possono essere salvati su schede SD per consentirne la condivisione su più videocamere.
La funzione fotografia time-lapse consente agli utenti di programmare la videocamera per registrare un determinato numero di fotogrammi a intervalli specifici per un determinato periodo di tempo. Questa funzione si rivela utile per osservare i cambiamenti nei fenomeni naturali durante lunghi periodi. La funzione registrazione fotogrammi registra un determinato numero di fotogrammi ed è utile per la clay animation e per le altre produzioni in stop motion.
Il processore DIGIC DV III è l'ultimo nato nella famiglia DIGIC DV. La maggiore potenza di elaborazione garantisce una migliore gradazione del colore, un'ampia gamma dinamica e una riproduzione bellissima delle tonalità della pelle; supporta inoltre funzioni quali la personalizzazione estesa dell'immagine.

Via: http://www.cameraservice.it/

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