mercoledì 1 giugno 2011

Una luce ausiliaria fatta in casa


Il fotografo Adrian Onsen aveva un problema quando scattava con la sua reflex in modalità di messa a fuoco AI Servo. La luce ausiliaria AF veniva emessa solo fino a quando la messa a fuoco non era stata raggiunta. Se poi il soggetto si spostava allora non veniva riemessa la luce di assistenza complicando le operazioni di scatto.
Pensando e ripensando al problema è arrivato ad una soluzione molto interessante. Ha preso un puntatore laser e lo ha collegato ad un pacco di batterie e ad un pulsante per avere una luce di assistenza a disposizione ogni qualvolta ne senta la necessità.
Adrian ha smontato il laser ed avendo tenuto il piede di un vecchio flash a slitta li ha uniti con un po’ di colla, ovviamente avendo cura di allineare il puntatore laser con i punti di messa a fuoco. Fortunatamente nel puntatore era presente una lente di messa a fuoco del raggio ed agendo su questo è riuscito a mettere fuori fuoco il raggio laser in modo che non sia dannoso per nessuno. Come maggiore sicurezza ha anche deciso di applicare una corrente leggermente inferiore a quella da specifica.
Grazie a questo setup Adrian ora riesce a scattare nelle discoteche di notte con molta facilità e con più immagini completamente a fuoco. Ora non resta che attendere la versione due che dovrebbe essere ancora più comoda da utilizzare.
Via | HackADay

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